Il Trade Finance sta attraversando una fase di profonda trasformazione. L’evoluzione dello scenario geopolitico, la ridefinizione dei corridoi commerciali, la necessità di rendere più efficienti processi e servizi e la crescente attenzione alla solidità delle filiere stanno modificando il contesto in cui operano aziende e istituzioni finanziarie.
Questi temi sono stati al centro di “Global Trade Horizons. Strategie e nuove rotte per competere sui mercati globali”, l’evento organizzato il 15 settembre 2026 dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo presso le Gallerie d’Italia di Milano. Nel video, Luca Monti, Responsabile International Corporate and Financial Institutions Sales in GTB della Divisione IMI CIB, analizza lo scenario e individua tre macro-trend destinati ad assumere un ruolo sempre più centrale per il Trade Finance.
Il primo riguarda la ridefinizione dei corridoi commerciali: le tensioni geopolitiche e le difficoltà che interessano alcune rotte tradizionali stanno spingendo le aziende a ripensare reti di fornitura, mercati e modalità operative.
Il secondo è la digitalizzazione del Trade Finance, sempre più rilevante per coniugare sostenibilità dei costi, efficienza dei processi e qualità del servizio, in un settore storicamente caratterizzato da una forte componente documentale.
Infine, cresce la centralità della Supply Chain Finance, in risposta all’esigenza di rafforzare la continuità delle filiere e sostenere il rapporto tra grandi acquirenti e fornitori strategici.
Guarda il video per approfondire le tre direttrici strettamente connesse, che raccontano un mercato chiamato ad adattarsi a catene del valore più articolate e a un commercio internazionale in continua evoluzione.